|
|
 jazz al microscopio Giovanni Sanna Passino
Continuano gli incontri teorico-divulgativi e le esibizioni livedi “Jazz al Microscopio”con un nuovo appuntamento dedicato all’improvvisazione“Le influenze stilistiche nell’improvvisazione jazzistica” è l’argomento di cui si parlerà sabato 19 marzo alle 20.30 al Giardino Degli Aranci, a Sassari in Via Coppino, nel nuovo appuntamento di “Jazz al Microscopio”.Ancora una volta l’incontro è un’occasione per approfondire specifiche tematiche legate al jazz e alla sua storia: sabato è il momento dell’improvvisazione, insieme a Maurizio Pulina (piano), Luca Piana (batteria), Giovanni Sanna Passino (tromba) e Salvatore Maltana (contrabbasso).Di solito quando si parla di improvvisazione, sia nella musica sia nel quotidiano, si fa riferimento a un atteggiamento misto di libertà e anarchia, che non ha regole e schemi. In realtà il jazz non è una musica senza regole come può sembrare. Anzi, è una musica dove le strutture sono assolutamente certe. La composizione di un brano jazz, la rielaborazione di melodie e armonie, viene fatta da tutti insieme nello stesso istante: due, quattro, dieci musicisti che decidono di creare musica insieme, ascoltando gli altri, interagendo.
 Jazz al microscopio Giardino degli Aranci Sassari
Con Jazz al Microscopio
alla scoperta della jam session
Continuano gli incontri teorico-divulgativi e
le esibizioni live settimanali di “Jazz al Microscopio”
Si terrà sabato 12 febbraio alle 20.30 al Giardino Degli Aranci, a Sassari in Via Coppino, il nuovo appuntamento di febbraio di “Jazz al Microscopio”.
Approfondire specifiche tematiche legate alla musica improvvisata e alle sue origini è ancora una volta obiettivo dell’incontro: dopo il contrabbasso, il cool jazz e il pianoless, sabato è la volta della “Jam session” con il trio di Salvatore Maltana (contrabbasso), Luca Piana (batteria) e Mariano Tedde (pianoforte).
Una jam session è una riunione (regolare o estemporanea) di musicisti che si ritrovano per una performance e improvvisano su griglie di accordi e standard. Un incontro aperto tra musicisti della sezione ritmica e solisti, da cui spesso sono nate importanti collaborazioni.
La “jam session”, il cui significato deriva dalla parola africana “Jamu” che significa “insieme in concerto”, è nata negli anni ‘20 negli ambienti jazz e si è poi diffusa anche nel rock.
Leggendarie le jam session degli anni ‘40 del club newyorkese “Minton’s Playhouse”, che dopo l’orario di chiusura ospitava musicisti come Ben Webster e Lester Young o anche giovani della nuova leva bebop come Thelonious Monk, Charlie Parker e Dizzy Gillespie.
American Songbook è il tema dell’incontro di sabato 19 febbraio: i grandi standard del jazz, da Frank Sinatra a Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan, suonati dal contrabbassista Nicola Muresu e il batterista Massimo Russino.
Sabato 26 febbraio è la volta di “La poesia incontra il jazz”: la contaminazione rappresentata dall’incontro tra le poesie di Prevert, recitate e raccontate da Massimo Russino insieme al pianoforte di Mariano Tedde.
Consumazione con buffet 5 euro.
***
Incontri teorico–divulgativi ed esibizioni live, approfondimento di specifiche tematiche legate al jazz e agli strumenti musicali: con “Jazz al Microscopio” l’associazione culturale Raim Negre si propone di avvicinare il pubblico alla cosiddetta” musica improvvisata”.
Che cosa è il jazz, le sue origini e la sua storia, gli strumenti musicali e le loro caratteristiche, gli aspetti legati alla struttura e alla codifica di un brano “improvvisato”, sono alcuni degli argomenti
che vengono trattati durante gli incontri. “Jazz al Microscopio” vuole coinvolgere diversi target di pubblico, dai ragazzi agli adulti, di qualunque età, livello o interesse musicale; sia chi ha interesse ad apprendere le tecniche di uno strumento, sia chi vuole approfondire aspetti legati all’ascolto e
alla comprensione del jazz.
Per informazioni: Associazione Culturale Raim Negre_ Mariano Tedde
E marianotedde@gmail.com
mobile (+39) 328.8679486
Contatto stampa:
Maria Luisa Angioni
E marialuisa72@hotmail.com
mobile (+39) 338 7468305
 Il diario di una diversa alda merini
E’ dedicato ad Alda Merini, la poetessa milanese scomparsa lo scorso anno, lo spettacolo che la compagnia di Teatrodanza Jana porta in scena mercoledì 8 dicembre alle 21 al Teatro Civico di Sassari, con il patrocinio del Comune di Sassari – Assessorato alla Cultura. Ospiti d’eccezione della serata, insieme alla compagnia e agli allievi della scuola Jana, gli attori Michele, Stefano Manca e Roberto Fara.
Un viaggio tra luce e ombra, eros e misticismo, cristianesimo e paganesimo dove inferno e felicità si fondono e raccontano in una poesia sublime il palcoscenico straziato della vita della grande “poetessa dei Navigli”e del suo ricovero decennale in manicomio.
Nel Teatrodanza si animano le sue poesie, in un alternarsi di orrore e solitudine, di incapacità di comprendere e di essere compresi, in una narrazione che nonostante tutto è un inno alla vita e alla forza del “sentire”.
“Diario di una diversa”, scritto e diretto da Alessia Foddai e Michele Puggioni, con la direzione teatrale di Michele Manca, ripercorre la vita dell’artista, tra poesia e disordine psicologico, negli interrogativi e nei dubbi che diventano rime e lacerano il torpore, l’abitudine, l’indifferenza e la paura del “diverso”.
Il panier di cavi di ricezione televisiva e la camicia di forza in scenografia sono dei costumisti Matteo Cardia e Claudia Spina, allievi dell’Accademia di Belle Arti di Sassari.
* * *
Benessere, salute, divertimento, professionalità e semplicità, arte, cultura e movimento sono la filosofia del Centro di salute psicofisica Jana, che nasce a Sassari, in Via Galileo Galilei n°9, nel febbraio 2006, dall’idea dei maestri Alessia Foddai e Michele Puggioni, studiosi di antropologia,teatro, danze e attività corpo e mente.
Due piani di colore e benessere: pilates (personal e collettivo) body chakra (personal e collettivo), mostra permanente del pittore Michele Puggioni, cardiofitness con macchinari Technogym, danza etnojazz e teatro danza, reiki (trattamento energetico sui chakra) ci-gong al piano terra; sauna con aromaterapia e musicoterapica, solarium, massaggi, trattamenti benessere ,massaggi, osteopatia, riflessologia plantare al primo piano. Inoltre possibilità di consulenze e colloqui con coach, cromoterapista e danzaterapista. Per maggiori informazioni: www.janabenessere.it.
Per informazioni:
Alessia Foddai – Michele Puggioni
Centro di salute psicofisica Jana
ph (+39) 079. 274914
mobile (+39) 347.0151664
michelepuggioni76@yahoo.it
Contatto stampa:
Maria Luisa Angioni
mobile (+39) 338.7468305
marialuisa72@hotmail.com
Si rinnova l’appuntamento mensile con i concerti jazz del Poco Loco:
venerdì sul palco il quintetto di Mariano Tedde
La stagione dei grandi concerti jazz del Poco Loco entra nel vivo con il Mariano Tedde Quintet, venerdì 3 dicembre alle 22.45.
Oltre ai laboratori pomeridiani e le jam session della Fabbrica della Musica del giovedì curati dai maestri Tedde e Frassetto, il programma degli eventi del Poco Loco si arricchisce di importanti presenze.
Per festeggiare i 12 anni del locale dopo il concerto del sassofonista Tino Tracanna, è la volta del quintetto di jazzisti sardi: Mariano Tedde (pianoforte, composizioni e arrangiamenti), Giovanni Sanna Passino (tromba), Luca Piana (batteria), Massimo Carboni (sassofono) e Nicola Muresu (contrabbasso). Due strumenti a fiato (tromba e sax contralto) più una sezione ritmica formata da pianoforte, contrabbasso e batteria, che richiama stilisticamente la “little big band” (piccola orchestra) di Phil Woods, da cui prende ispirazione.
Il Quintetto, nato nel gennaio 2010, propone un repertorio di jazz tradizionale e originals arrangiati dal pianista Mariano Tedde. Gli arrangiamenti, anche se in stile moderno, non tralasciano di evocare aspetti caratteristici legati alla tradizione di una musica protagonista in America già dai primi del ’900.
Il Mariano Tedde Quintet è composto da musicisti che vantano prestigiose collaborazioni tra le quali, Tom Harrell, Carla Bley, Steve Swallow, Norma Winstone, Andy Sheppard, Bob Mintzer, Tom Kirkpatrick, Hector C.Bisignani, Tino Tracanna, Franco Cerri, Roberto Gatto, Lee Konitz, Jimmy Owens, Tony Scott, George Cables, Harold Land, Paola West, Steve Lacy, Art Farmer, John Betsch, Larry Smith, Eliot Zigmund, Doug Hammond, Benny Golson, Steve Grossman, Johnny Griffin, Tim Hagans e molti altri.
 Mariano Tedde Quintet al poco loco di Alghero
Per informazioni: Mariano Tedde Quintet – Mariano Tedde
E marianotedde@gmail.com
mobile (+39) 328 8679486
Contatto stampa:
Maria Luisa Angioni
E marialuisa72@hotmail.com
mobile (+39) 338 7468305
 Giardino degli aranci Sassari Jazz al Microscopio
Educazione all’ascolto:nuovo appuntamento con “Jazz al Microscopio”Continuano gli incontri teorico-divulgativi e le esibizioni livedi “Jazz al Microscopio”con l’ascolto del famoso brano “All the things you are”Si terrà sabato 27 novembre alle 20.30 al Giardino Degli Aranci, a Sassari in Via Coppino 2-4, il secondo appuntamento della nuova edizione di “Jazz al Microscopio”.Ideato e condotto dai musicisti dell’associazione culturale Raim Negre in collaborazione con il Giardino Degli Aranci, “Jazz al Microscopio” è un progetto innovativo che vuole, con un appuntamento settimanale, avvicinare il pubblico alla cosiddetta “musica improvvisata”.Ancora una volta l’incontro è un’occasione per approfondire specifiche tematiche legate al jazz e alla sua storia: sabato è il momento dell’educazione all’ascolto (cosiddetto “ear training”) con il celebre brano “All the things you are” di Jerome Kern.Scritta dal famoso compositore statunitense con parole di Oscar Hammerstein II nel 1939 per il musical Very Warm for May, “All the things you are” fu cantata per la prima volta da Hiram Sherman, Frances Mercer, Hollace Shaw e Ralph Stuart. Nel 1944 si sentì nel film “Broadway Rhythm” e fu suonata l’anno dopo durante i ringraziamenti d’apertura e come leitmotiv della commedia romantica “A Letter for Evie”.Attraverso l’ascolto di diverse versioni discografiche di questo famoso brano il pubblico sarà in grado di memorizzare la linea tematica e di comprendere ed esplorare le possibili variazioni legate all’improvvisazione e ai diversi stili del jazz.Si parlerà infine del ruolo della ritmica formata da piano, contrabbasso e batteria, come elemento di sostegno dell’intero percorso musicale.La seconda parte dell’incontro vedrà i musicisti alternarsi sul palco in una jam session.
Per informazioni: Associazione Culturale Raim Negre
Mariano Tedde -E marianotedde@gmail.com – mobile (+39) 328.8679486
Contatto stampa:
Maria Luisa Angioni -E marialuisa72@hotmail.com -mobile (+39) 338 7468305
|
Segnala un evento
|